Bretagna: Saint Malo, la città dei corsari!

La Bretagna è un luogo davvero speciale!

Per rendersene conto basta fermarsi in un qualunque borgo di pescatori e stare lì per qualche tempo ad ammirare il mare

Vedrete cambiarlo repentinamente; dove prima c’era il mare, improvvisamente c’è solo sabbia disseminata di conchiglie e granchi, le barche che prima galleggiavano adesso sono adagiate al suolo

P1010436(1)Tra i luoghi più belli e suggestivi della Bretagna, non perdetevi la leggendaria Saint Malo.

SaintmaloLa città, le cui origini risalgono al 1 secolo a.C., è stata costruita su un isolotto roccioso in posizione strategica sul Canale della manica e deve il suo nome al monaco gallese Mac Low .

Saint Malo deve la sua prosperità ai corsari, armatori-guerrieri che – a differenza dei pirati – agivano su autorizzazione del Re di Francia cui tributavano un’ingente percentuale dei bottini depredati.

La città è anche stata base di partenza per importanti spedizioni: a Jacques Cartier, le cui spoglie sono custodite all’interno della Cattedrale, si deve la scoperta del Canada nel 1534

Dopo essere stata quasi completamente rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, oggi Saint Malo è una città elegante e d’estate è presa d’assalto dai turisti attirati qui dai suoi monumenti e dagli splendidi paesaggi della costa.

saint-malo-1018171_1280La Città vecchia, detta anche Intra Muros, è cinta da alti bastioni di granito, risalenti al XII secolo, percorribili a piedi, su cui si aproono la porte de St-Vincent e la Grand Porte.

All’interno delle mura troverete la splendida Cathedrale Saint-Vincent, il Castello medievale, un reticolo di strade acciottolate lungo le quali si susseguono lussuosi palazzi degli antichi mercanti (da vedere la Maison de Corsaire) caffè e ristoranti.

Appena fuori le mura una lunga spiaggia di sabbia dominata dalle maree e una serie impressionante di forti che durante l’alta marea emergono dall’acqua e durante la bassa marea possono essere raggiunti a piedi.

saint-malo-990943_1280Da qui durante la bassa marea si raggiunge a piedi anche l’Ile du Grand Bé dove si trova la tomba dello scrittore Francois René de Chateaubriand, considerato il padre del Romanticismo francese.

La cucina bretone qui la fa da padrona: ostriche, frutti di mare e le galettes, crepes bretoni, fatte con una particolare farina di grano saraceno bretone e farcite di formaggio, prosciutto e uovo (galette complete).

Articolo realizzato da www.viaggisenzalimiti.it e pubblicato su www.newsicilia.it

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